Avanti

Codice 204  (Strozzi 152)
Firenze - Biblioteca Medicea Laurenziana
Carta:  1 Recto, Colonna 1   [Cantica: I   Canto: I    Versi 1-72]
Visualizzazione attuale: trascrizione  con notazioni filologiche

       Comi(n)cia la com(m)edia di dante alleghieri
       di firençe ne la qual tracta de le pene (et)
       punime(n)ti de uiçii (et) de meriti (et) p(re)mii (et) de le uirtu.
       Canto I della prima parte la quale si
       chiama inferno nel quale l autore fa
       prohemio a tucta
       l opera


         Nel meço del cammino di nostra uita
       mi ritrouai p(er) una selua obscura
    3  che la diricta uia era smarrita

         Et quanto a dir qual era e cosa dura
       esta selua seluaggia (et) aspra (et) forte
    6  che nel pensier rinoua la paura

         Tant e amara che poch e piu morte
       ma per tractar del ben ch io ui trouai
    9  diro de l altre cose ch i u o scorte

         I non so ben ridir com io u entrai
       tant era pien di sonno a quel punto
   12  che la uerace uia abandonai

         Ma poi ch io fui al pie d un colle giunto
       la doue terminaua quella ualle
   15  che m auea di paura il cor compunto

         Guardai in alti e uidi le sue spalle
       uestite gia de raggi del pianeta
   18  che mena dricto altrui p(er) ongne calle

         Allor fu la paura un poco cheta
       che nel lago del cor m era ndurata
   21  la nocte ch io passai con tanta pieta

         Et come quei che con lena affannata
       uscito fuor del pelago alla riua
   24  si uolge a l acqua perigliosa (et) guata

         Cosi l animo mio c ancor fuggiua
       si uolse a retro a rimirar lo passo
   27  che non lascio giamai persona uiua

         Com io ei posato un poco il corpo lasso
       ripresi uia per la piaggia diserta
   30  si che l pie fermo sempr era l piu basso

Avanti